La leggenda di San Pellegrino

Statua del santo

La leggenda

San Pellegrino non era un santo italiano. La leggenda narra che fosse il figlio di Romano, re di Scozia, e che, dopo avere rinunciato alla corona, se ne andasse pellegrino per l'Europa e poi per le lontane contrade d'Oriente; e poi lo ritroviamo ancora in Italia, a visitare i santuari del nostro paese, fino a quando il suo viaggio si arresta nel paese alpino che oggi porta il suo nome e dove morirà nel 643 d.C..

Sempre la leggenda vuole che San Pellegrino assumesse come sua dimora il tronco cavo di un faggio e da quel luogo romito incominciasse una incessante lotta contro il Maligno e le sue tentazioni. Amico degli animali, Pellegrino svolse una attività di aiuto per gli altri romei solitari che transitavano per quell'impervio territorio anticipando, in tal modo, l'hospitale che verrà costruito nel Medioevo proprio come stazione di aiuto e cura dei pellegrini.

Alla morte di San Pellegrino la sua opera fu continuata dal suo discepolo, San Bianco, e ora quelli che si ritengono i loro resti riposano all'interno della stessa teca all'interno del santuario.

Curiosità dei pellegrini

Si portavano pietre durante il pellegrinaggio

Si portavano pietre durante il pellegrinaggio

I pellegrino portavano una pietra per penitenza.

Nei tempi andati, chi veniva a San Pellegrino ad omaggiare la tomba dei santi portava con sè, in segno penitenziale, una grossa pietra tanto che, nel corso dei secoli, venne a crearsi un grandissimo cumulo di sassi.

L'empireo delle leggende

La vita del santo, o quella che si immagina essere stata la vita di San Pellegrino , ha dato origine alla creazione di altre leggende in cui sono confluite credenze pagane e cristiane.

Lo sfondo di tali leggende rimane sempre la "selva tenebrosa", quel crinale appenninico che era sempre stato considerato un territorio selvaggio ed inospitale e attraverso il quale i viandanti transitavano mal volentieri.

Come ogni terra poco conosciuta la si immaginava piena di fiere, se non anche di animali mitologici governati dalle forze del male, ed un santo come San Pellegrino non poteva che trovare, in essa, abbondante materiale con cui confrontarsi per progredire nel cammino della santità, a maggior gloria di Dio.